<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>FOTOgrafica &#187; INVITO ALLA LETTURA</title>
	<atom:link href="https://www.foto-grafica.info/category/invito/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.foto-grafica.info</link>
	<description>Solo un altro sito WordPress</description>
	<lastBuildDate>Thu, 24 Jan 2013 23:31:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5</generator>
		<item>
		<title>&#8220;La Fotografia. Una storia culturale e visuale&#8221; &#8211; Graham Clarke</title>
		<link>https://www.foto-grafica.info/invito/lafotografia-una-storiaculturale-e-visuale-graham-clarke/</link>
		<comments>https://www.foto-grafica.info/invito/lafotografia-una-storiaculturale-e-visuale-graham-clarke/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jun 2012 21:26:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina</dc:creator>
				<category><![CDATA[INVITO ALLA LETTURA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.foto-grafica.info/?p=355</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Dalla prima nebulosa &#8220;eliografia&#8221; scattata da Joseph Nicéphore Niépce nel 1826 fino alle composizioni classiche di Cartier-Bresson e Alfred Stieglitz e alle formidabili strategie postmoderne di Robert Mapplethorpe, Cindy Sherman e Victor Burgin, la storia della fotografia è uno straordinario susseguirsi di immagini acute e penetranti. Ma le fotografie sono anche le immagini più diffuse [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><img src="http://www.foto-grafica.info/wp-content/uploads/2012/06/C-lafotografia-203x300.png" alt="" title="&quot;LaFotografia. Una storiaculturale e visuale&quot; - Graham Clarke" width="203" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-358" />&#8220;Dalla prima nebulosa &#8220;eliografia&#8221; scattata da Joseph Nicéphore Niépce nel 1826 fino alle composizioni classiche di Cartier-Bresson e Alfred Stieglitz e alle formidabili strategie postmoderne di Robert Mapplethorpe, Cindy Sherman e Victor Burgin, la storia della fotografia è uno straordinario susseguirsi di immagini acute e penetranti. Ma le fotografie sono anche le immagini più diffuse del nostro tempo, dotate di una capacità infinita di registrare gli eventi e di renderli importanti conferendo loro un nuovo status. Ma come si legge una fotografia? In una serie di acute disamine dei temi e dei generi più rilevanti, Graham Clarke presenta in modo chiaro ed efficace lo sviluppo storico della fotografia e illustra il pensiero dei critici più interessanti sull&#8217;argomento, tra cui Roland Barthes e Susan Sontag. Il libro è incentrato su una analisi innovativa dei temi principali legati a questo argomento &#8211; il paesaggio, la città, il ritratto, il corpo e il reportage &#8211; e sullo studio minuzioso di immagini esemplari, alla luce dei rispettivi contesti culturali e ideologici.&#8221;</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.foto-grafica.info/invito/lafotografia-una-storiaculturale-e-visuale-graham-clarke/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;La forma dei nudi&#8221; &#8211; Edward Weston</title>
		<link>https://www.foto-grafica.info/invito/la-forma-dei-nudi-edward-weston/</link>
		<comments>https://www.foto-grafica.info/invito/la-forma-dei-nudi-edward-weston/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Jun 2012 09:12:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
				<category><![CDATA[INVITO ALLA LETTURA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.foto-grafica.info/?p=349</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Edward Weston (1886-1958) è un&#8217;icona della fotografia americana del XX secolo. Le sue serie di nudi, paesaggi e still life in close-up hanno contribuito a definire la fotografia modernista, caratterizzata da eleganza formale, semplicità e astrazione. La selezione e la disposizione delle immagini nel volume dimostrano l&#8217;interesse di Weston per il nudo e il suo [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><img src="http://www.foto-grafica.info/wp-content/uploads/2012/06/weston01-241x300.jpg" alt="" title="Edward Weston" width="241" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-350" />&#8220;Edward Weston (1886-1958) è un&#8217;icona della fotografia americana del XX secolo. Le sue serie di nudi, paesaggi e still life in close-up hanno contribuito a definire la fotografia modernista, caratterizzata da eleganza formale, semplicità e astrazione. La selezione e la disposizione delle immagini nel volume dimostrano l&#8217;interesse di Weston per il nudo e il suo rapporto con le altre forme naturali e astratte che sono oggetto delle sue fotografie. Il volume presenta alcuni dei più celebri lavori di Weston, fra cui i famosi, splendidi studi di nudo di Tina modotti e Charis Wilson, le notevoli foto still life, oltre a molti altri scatti forse meno noti, ma non per questo meno affascinanti.&#8221;</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.foto-grafica.info/invito/la-forma-dei-nudi-edward-weston/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;STORIA e TECNICA della FOTOGRAFIA&#8221; &#8211; Italo Zannier</title>
		<link>https://www.foto-grafica.info/invito/storia-e-tecnica-della-fotografia-italo-zannier/</link>
		<comments>https://www.foto-grafica.info/invito/storia-e-tecnica-della-fotografia-italo-zannier/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jun 2012 15:13:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[INVITO ALLA LETTURA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.foto-grafica.info/?p=336</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Il XIX è il secolo delle grandi invenzioni scientifiche e la fotografia è stata una delle innovazioni destinata a cambiare la percezione che l&#8217;uomo ha di se stesso. Italo Zannier, in questa nuova edizione del suo classico volume, ripercorre la storia della disciplina, dalle macchine ottiche, all&#8217;eliografia, al dagherrotipo, al rapporto tra fotografia e arte, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><img src="http://www.foto-grafica.info/wp-content/uploads/2012/06/storia.jpg" alt="" title="STORIA e TECNICA della FOTOGRAFIA" width="120" height="178" class="alignleft size-full wp-image-337" />&#8220;Il XIX è il secolo delle grandi invenzioni scientifiche e la fotografia è stata una delle innovazioni destinata a cambiare la percezione che l&#8217;uomo ha di se stesso. Italo Zannier, in questa nuova edizione del suo classico volume, ripercorre la storia della disciplina, dalle macchine ottiche, all&#8217;eliografia, al dagherrotipo, al rapporto tra fotografia e arte, alla fotografia come strumento di reportage, fino alla fotografia di massa e all&#8217;uso di questa da parte delle avanguardie artistiche. L&#8217;originalità del volume sta sia nella completezza con cui è seguito il percorso storico della disciplina sia, soprattutto, nell&#8217;ampiezza dello sguardo che collega lo sviluppo della fotografia alle evoluzioni tecnologiche, ai cambiamenti sociali fino al momento in cui utilizzare un apparecchio fotografico diviene una pratica di massa. Ogni sezione è seguita da un&#8217;antologia di testi, spesso di difficile reperibilità, e da una scelta di fotografie, alcune molto rare, tratte perlopiù da archivi privati.&#8221;</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.foto-grafica.info/invito/storia-e-tecnica-della-fotografia-italo-zannier/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Fotografia e pittura nel Novecento (e oltre)&#8221; &#8211; Claudio Marra</title>
		<link>https://www.foto-grafica.info/invito/fotografia-e-pittura-nel-novecento-e-oltre-claudio-marra/</link>
		<comments>https://www.foto-grafica.info/invito/fotografia-e-pittura-nel-novecento-e-oltre-claudio-marra/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jun 2012 15:05:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[INVITO ALLA LETTURA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.foto-grafica.info/?p=330</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Un libro capace di sondare in profondità e con sguardo innovativo il rapporto tra arte e fotografia dal Novecento ad oggi. Attraverso un impianto metodologico che sa essere insolito rispetto alle analisi e ai confronti tradizionali, emerge una condizione originale e coinvolgente del mezzo fotografico, dalle avanguardie storiche all&#8217;attuale realtà digitale. Pubblicato per la prima [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><img src="http://www.foto-grafica.info/wp-content/uploads/2012/06/copertina-204x300.jpg" alt="" title="Fotografia e pittura del Novecento" width="204" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-331" /><br />
&#8220;Un libro capace di sondare in profondità e con sguardo innovativo il rapporto tra arte e fotografia dal Novecento ad oggi. Attraverso un impianto metodologico che sa essere insolito rispetto alle analisi e ai confronti tradizionali, emerge una condizione originale e coinvolgente del mezzo fotografico, dalle avanguardie storiche all&#8217;attuale realtà digitale. Pubblicato per la prima volta nel 1999 il volume viene ora riproposto in un&#8217;edizione riveduta e aggiornata, con un&#8217;ampia apertura sulla scena artistica del terzo millennio e con la presenza di nuovi autori protagonisti della contemporaneità: da Walker Evans a Claude Cahum, da Weegee a Edward Ruscha, da Francesca Woodman a Sophie Calle, da Terry Richardson a Li Wei.&#8221;</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.foto-grafica.info/invito/fotografia-e-pittura-nel-novecento-e-oltre-claudio-marra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Meglio ladro che fotografo&#8221; &#8211; di  Ando Gilardi</title>
		<link>https://www.foto-grafica.info/invito/meglio-ladro-che-fotografo-di-ando-gilardi/</link>
		<comments>https://www.foto-grafica.info/invito/meglio-ladro-che-fotografo-di-ando-gilardi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 14:57:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[INVITO ALLA LETTURA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.foto-grafica.info/?p=322</guid>
		<description><![CDATA[Tutto quello che dovreste sapere sulla fotografia ma preferirete non avere mai saputo In questo agile libretto, un grande protagonista del panorama della fotografia italiana concentra la sua straordinaria esperienza maturata in più di mezzo secolo vissuto tra le immagini. La sua attività di fotografo nel campo del sociale, lo sviluppo di un&#8217;impostazione anarchica della [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5>Tutto quello che dovreste sapere sulla fotografia ma preferirete non avere mai saputo</h5>
<div align="justify"><img src="http://www.foto-grafica.info/wp-content/uploads/2012/06/copertina-197x300.gif" alt="" title="Meglio ladro che fotografo" width="197" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-324" />In questo agile libretto, un grande protagonista del panorama della fotografia italiana concentra la sua straordinaria esperienza maturata in più di mezzo secolo vissuto tra le immagini. La sua attività di fotografo nel campo del sociale, lo sviluppo di un&#8217;impostazione anarchica della teoria fotografica, l&#8217;indagine dei cambiamenti della società attraverso un&#8217;osservazione partecipata: sono soltanto alcuni degli ingredienti che compongono la vita avventurosa di Ando Gilardi e che, qui, si trasformano in riflessioni indispensabili per tutti i giovani che aspirano a diventare fotografi. La fotografia è un&#8217;arte difficile, spesso praticata in modo amatoriale come distrazione dai pensieri quotidiani. E proprio a chi fotografa per diletto può risultare preziosa l&#8217;esperienza di Gilardi che, pur nella consapevolezza di trovarsi di fronte a un mezzo in continua evoluzione, conosce a fondo i meccanismi e i segreti di uno dei modi più meravigliosi che abbiamo per soddisfare il nostro &#8220;bisogno visivo&#8221;.</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.foto-grafica.info/invito/meglio-ladro-che-fotografo-di-ando-gilardi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;L&#8217;Infinito Istante&#8221; di Geoff Dyer</title>
		<link>https://www.foto-grafica.info/invito/linfinito-istante-di-geoff-dyer/</link>
		<comments>https://www.foto-grafica.info/invito/linfinito-istante-di-geoff-dyer/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 16:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[INVITO ALLA LETTURA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.foto-grafica.info/?p=205</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Geoff Dyer è considerato in patria tra gli autori più originali degli ultimi anni ed è noto in Italia soprattutto per il suo &#8220;Natura morta con custodia di sax&#8221;. Oltre che di musica è anche, da sempre, appassionato di fotografia. Eppure, confessa in questo nuovo libro, non possiede nemmeno una macchina fotografica: &#8220;le sole volte [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><img src="http://www.foto-grafica.info/wp-content/uploads/2012/04/geoff-dyer_infinito-istante.jpg" alt="" title="geoff-dyer_infinito-istante" width="200" height="270" class="alignleft size-full wp-image-209" />&#8220;Geoff Dyer è considerato in patria tra gli autori più originali degli ultimi anni ed è noto in Italia soprattutto per il suo &#8220;Natura morta con custodia di sax&#8221;. Oltre che di musica è anche, da sempre, appassionato di fotografia. Eppure, confessa in questo nuovo libro, non possiede nemmeno una macchina fotografica: &#8220;le sole volte che scatto delle foto è quando i turisti mi chiedono di fargliene una, con la loro macchina. (Queste rare opere sono adesso disperse in giro per il mondo in collezioni private, soprattutto in Giappone)&#8221;. Ma così come il non conoscere la musica non gli ha impedito di scrivere un libro in piena empatia con l&#8217;universo del jazz, Dyer ha ora bilanciato questo apparente svantaggio con tutta l&#8217;originalità che i lettori gli riconoscono e ha scritto una particolarissima storia della fotografia. Cercando di identificarne gli stili specifici, Dyer guarda al modo in cui figure di riferimento come Alfred Stieglitz, Pani Strand, Walker Evans, André Kertész, Dorothea Lange, Diane Arbus e Wiliam Eggleston hanno fotografato gli stessi oggetti (cappelli, scale, panchine, negozi di barbiere, cartelli, strade): &#8220;volevo capire se lo stile può essere identificato nel e dal contenuto, se è inerente a esso. L&#8217;unico modo per farlo era vedere come persone diverse fotografavano la stessa cosa&#8221;. Ne risulta un racconto originale e divertente in cui questi fotografi, molti dei quali non si incontrarono mai, vengono continuamente a contatto gli uni con gli altri.&#8221;</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.foto-grafica.info/invito/linfinito-istante-di-geoff-dyer/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Pittura Fotografia Film&#8221; &#8211; Laszlo Moholy-Nagy</title>
		<link>https://www.foto-grafica.info/invito/pittura-fotografia-film-laszlo-moholy-nagy/</link>
		<comments>https://www.foto-grafica.info/invito/pittura-fotografia-film-laszlo-moholy-nagy/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 22:49:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[INVITO ALLA LETTURA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.foto-grafica.info/?p=103</guid>
		<description><![CDATA[Sinossi &#8220;Il libro fu pubblicato nel 1925, nella collana di testi pubblicati dal Bauhaus; due anni più tardi, l&#8217;autore curò una seconda versione del libro, ampliata e modificata. È su di essa che si basa questa edizione, che ne rispetta alla lettera l&#8217;impostazione grafica curata dall&#8217;autore stesso che, in campo tipografico, introdusse concezioni profondamente innovatrici [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5>Sinossi</h5>
<div align="justify"><img src="http://www.foto-grafica.info/wp-content/uploads/2012/04/libro.jpg" alt="" title="libro" width="200" height="305" class="alignleft size-full wp-image-106" />&#8220;Il libro fu pubblicato nel 1925, nella collana di testi pubblicati dal Bauhaus; due anni più tardi, l&#8217;autore curò una seconda versione del libro, ampliata e modificata. È su di essa che si basa questa edizione, che ne rispetta alla lettera l&#8217;impostazione grafica curata dall&#8217;autore stesso che, in campo tipografico, introdusse concezioni profondamente innovatrici che hanno influenzato il lavoro di molti grafici e designers. Oggetto del libro è la trattazione e l&#8217;analisi di tre media e delle relazioni che intercorrono tra loro. E tuttavia alla fotografia che Moholy-Nagy dedica le maggiori attenzioni, dandone un&#8217;interpretazione eversiva, per molti aspetti anticipatrice di significati che le sarebbero attribuiti in seguito. Oltre che un mezzo capace di liberare il pittore dalle pastoie dell&#8217;immaginazione naturalistica, lasciandolo cosi libero di creare pure composizioni di luce, colore e forma, la fotografia era per Moholy-Nagy uno strumento per scoprire la realtà, che all&#8217;apparecchio fotografico si rivela diversa da come si mostra all&#8217;occhio umano.&#8221;</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.foto-grafica.info/invito/pittura-fotografia-film-laszlo-moholy-nagy/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;L&#8217;errore fotografico&#8221; di Clément Chéroux</title>
		<link>https://www.foto-grafica.info/invito/lerrore-fotografico-di-clement-cheroux/</link>
		<comments>https://www.foto-grafica.info/invito/lerrore-fotografico-di-clement-cheroux/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 16:59:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[INVITO ALLA LETTURA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.foto-grafica.info/?p=211</guid>
		<description><![CDATA[Se il termine Fautographie &#8211; errore fotografico &#8211; sembra risalire a Man Ray, la pratica, nelle sue molteplici forme, è antica quanto la fotografia stessa. Cancellature e fallimenti, sorprese belle o brutte, détournements, lapsus e pasticci hanno delimitato la sua storia, fecondato le avanguardie, ispirato le teorie piú importanti e le esperienze piú fantasiose, suscitato [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><img src="http://www.foto-grafica.info/wp-content/uploads/2012/03/Lerrore_fotografico.jpg" alt="" title="L&#039;errore_fotografico" width="250" height="386" class="alignleft size-full wp-image-213" />Se il termine Fautographie &#8211; errore fotografico &#8211; sembra risalire a Man Ray, la pratica, nelle sue molteplici forme, è antica quanto la fotografia stessa. Cancellature e fallimenti, sorprese belle o brutte, détournements, lapsus e pasticci hanno delimitato la sua storia, fecondato le avanguardie, ispirato le teorie piú importanti e le esperienze piú fantasiose, suscitato dibattiti estetici spinosi quanto appassionanti. Secondo Gaston Bachelard «è in forma di ostacoli che bisogna porre il problema della conoscenza scientifica». È questo il modello epistemologico su cui si basa il presente saggio, che scommette sull&#8217;errore fotografico come strumento cognitivo: è nelle sue ombre, nei suoi scatti errati, nei suoi accidenti e nei suoi lapsus che la fotografia si svela e meglio lascia analizzare la sua natura.<br />
L&#8217;errore fotografico non si avvicina quindi alle fotografie errate con lo spirito con cui Rimbaud si avvicinava ai «dipinti idioti», e neppure difende o esalta ciò che dagli altri è vilipeso, per gusto stravagante o semplice civetteria. Non cede neppure alla tradizione letteraria dell&#8217;apologia paradossale, facendone l&#8217;elogio. Al contrario, questo piccolo trattato di «erratologia» fotografica, per esteti, storici dell&#8217;immagine e curiosi, cerca prima di tutto di circoscrivere i lapsus di quel medium e di comprendere ciò che rivelano, tenendosi a distanza dal semplice museo degli orrori, dalle collezioni che allineano esemplari anomali, sempre a rischio di sconfinare nella teratologia.<br />
Unendo a serietà, precisione e leggerezza un&#8217;erudizione che attinge alla storia delle immagini come alla tecnica dei manuali d&#8217;amatore o alle teorie della modernità, Clément Chéroux propone una visita guidata coerente, divertente e riccamente illustrata di questa piccola ma inesauribile galleria degli errori.</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.foto-grafica.info/invito/lerrore-fotografico-di-clement-cheroux/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
